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lunedì 16 luglio 2012

Gianfranco Tabasso sarà Head of the Official Italian Delegation @ EXPP Summit 2012


Gianfranco Tabasso, Presidente di Hub2Hub, una new-co che mette a fattor comune il know-how e  la grande esperienza dei soci fondatori, esperti nei processi di  Fatturazione Elettronica e della dematerializzazione della Financial Supply Chain, sarà Head of the Official Italian Delegation all’EXPP Summit 2012, evento che vede come main sponsor Billentis, società primaria a livello internazionale nella consulenza e nello studio del mercato della fatturazione elettronica. 
Ecco quali sono secondo Gianfranco Tabasso i principali motivi che rendono la conferenza un'evento davvero imperdibile per chi vuole essere "up-to-date" sulla fatturazione elettronica:

PP : Perchè partecipare ad EXPP Summit 2012?
GT: Perchè : 
 
a) considero EXPP  la più importante (e più utile) conferenza Europea del settore;

b) la considero  una occasione conoscitiva unica per  le imprese che devono realizzare progetti di Fatturazione Elettronica, ciclo attivo e/o passivo,  o  intendono dematerializzare e integrare altre parti della Financial Supply Chain. Nelle due giornate i partecipanti avranno modo di conoscere delle “Best Practices”, diversi progetti di  Financial Supply Chain  accomunati  dall’uso, sempre più diffuso,  di standard internazionali di  messaggistica  (Hub2Hub supporta UBL ), schemi, criteri , modalità di sicurezza (Hub2Hub supporta le Firma Elettronica ), e di interoperabilità tra i networks.

c) trovo illuminanti le sempre ben documentate le analisi di Bruno Koch sul mercato, i trends significativi, le  esperienze innovative dei BRIC, e le sue autorevoli previsioni di mercato nel breve e nel medio termine,

PP : E' utile partecipare per capire dove sta andando il mercato della FE?
GT: Si, e devo dire che spesso le previsioni diventano realtà...

Alcuni interventi danno una visione generale del mercato; una visione multi-paese è essenziale per capire dove va la Fatturazione Elettronica… Ad esempio, fu a un EXPP di qualche anno fa che appresi dell’ esperimento “Nota Fiscal” in Brasile.
Da allora, in pochi anni, Brasile, Messico ed altri paesi dell’America Latina sono passati ai  primi posti per diffusione della Fatturazione Elettronica, malgrado il loro modello sia stato  giudicato “troppo radicale”, inattuabile in  paesi democratici e “garantisti” come la vecchia Europa.
 Oggi, con la UE in recessione e la priorità di molti governi di ridurre la evasione fiscale e potenziare i controlli attraverso l'utilizzo delle più avanzate tecnologie ICT a  cui anche le PA hanno accesso, tali giudizi sono cambiati e  quelle  soluzioni sono considerate attuabili.

PP : Quali sono i principali "ostacoli" alla partecipazione ad EXPP di più imprese italiane?
 
GT: In tempi di crisi la voce di budget ad essere  tagliata per prima e quella delle spese per la formazione e l'informazione. Il primo ostacolo citato è il costo di registrazione, cui si aggiungono, nel caso  di conferenze internazionali, le spese di di viaggio.
Oggi, la media impresa Italiana non ha un budget  per conferenze, tanto meno all'estero... Si sfruttano le conferenze “gratuite” offerte dalle associazioni di categoria, dalle banche, grandi operatori ICT e altri fornitori di servizi,  produttori e intermediari che parlano a loro potenziali clienti.  Questi eventi sono molto Italy-centric. (“nostrani”) e danno, in genere, una visione un pò “parziale”, a volte  “molto parziale”, dei problemi e delle possibilità di soluzione.

Ma ci sono conferenze e conferenze... non è  vero il famoso aforisma che recita “a caval donato non si guarda in bocca”… O perlomeno andrebbe completato…  "A caval donato non si guarda in bocca .....ma sarebbe  meglio farlo”.

Quanto alle conferenze internazionali o nazionali di rango, esse hanno un costo mediamente superiore a EXPP Summit 2012. Salvo rare eccezioni, le società organizzatrici vivono solo di conferenze,  non hanno know-how  e attività di ricerca. Il risultato è che il  loro programma è spesso determinato e dominato  dagli sponsor e non presenta tutti i punti di vista.
Al contrario, Billentis è una società di ricerca e consulenza che non vive di convegni ed è assolutamente indipendente rispetto a gruppi di interesse presenti nel mercato. Può scegliere liberamente il programma e gli speakers con l’unico criterio guida di:

a) dare ai partecipanti una  visione completa ed aggiornata degli sviluppi della Fatturazione Elettronica e della  Financial Supply Chain in giro per il mondo;
b) presentare  quelle esperienze che, in base alla loro conoscenza del mercato e alla loro banca-dati ritengono  essere delle “Best Practices” da divulgare.

E'  vero che al costo del biglietto vanno aggiunti i costi di viaggio. Tuttavia, al giorno d’oggi, il costo di raggiungere e soggiornare per una o due notti in una citta europea non si discosta molto da un soggiorno in una delle principali citta Italiane sede di conferenze.

Nel caso di EXPP Summit 2012, Berlino,  oltre ad essere una bella città per un week end è decisamente una conferenza  “Low Cost” sotto tutti i profili.
Il problema vero è che le imprese hanno una sensibilità ridotta per l'aggiornamento professionale in determinate aree  e, fino a poco tempo fa, la Fatturazione Elettronica  non rientrava tra le priorità aziendali.
Tuttavia,  da due o tre anni a questa parte noto che, nonostante la crisi,  la presenza delle imprese italiane a questi eventi, soprattutto quelle di maggiori dimensione,  è in costante crescita e mi capita spesso di incontrare clienti o conoscenti. Il dubbio rimane se siano paganti o invitati dagli sponsor oppure, come mi auguro, ci sia una maggiore consapevolezza che è nei momenti di recessione che la conoscenza e la formazione  acquistano maggior  valore...
In ogni caso,  il numero di imprese che oggi conosce EXPP per quello che è realmente è ancora troppo basso per un paese come l'Italia... La speranza è che le imprese italiane, preso atto del gap culturale e della necessità di colmarlo rapidamente, diventino più selettive nello scegliere le loro fonti di informazione  e privilegino l’indipendenza, la competenza e l’esperienza sul campo, ispirandosi alle Best Practices e realizzando i progetti dopo un serio studio di fattibilità assistiti da esperti che conoscono gli standard e i mercati internazionali e la nuova normativa.

PP : Hub2Hub potrebbe facilitare la partecipazione di imprese italiane ad EXPP?
GT: Certo.  Hub2Hub potrebbe studiare qualche soluzione per quelle imprese interessate a partecipare ma che hanno difficolta  tecniche  al pagamento nella data prevista per mancanza di budget  alla voce "conferenze/formazione". Probabilmente, un ostacolo più importante del budget è una adeguata conoscenza della lingua Inglese. Infatti, fino a quando la partecipazione di un paese non raggiunge una consistenza minima,  non è prevista la traduzione  simultanea.
Le aziende dovranno valutare questo aspetto  quando decideranno chi inviare all’EXPP Summit.

PP: In definitiva, quali obbiettivi ti prefiggi nel tuo ruolo di "Head of the Official Italian Delegation?
GT: Spero di poter dedicare sufficiente tempo e risorse al mio ruolo e realizzare gli obbiettivi, che sono:

1)Incrementare il numero delle imprese Italiane che parteciperanno al prossimo EXPP Summit;
2)Creare una "business community" delle aziende che conoscono e apprezzano EXPP e, spero,  anche Hub2Hub.


Paolo Ponte, Sales & Marketing Manager, Hub2Hub


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